Le classi 1D, 1E e 1F dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno partecipato, nelle giornate dell’8 e del 12 maggio, a un’affascinante uscita didattica lungo La Via dei Vulcani di Fango, un percorso geologico-naturalistico situato nel reggiano, noto per la presenza delle cosiddette salse o vulcani di fango.
L’attività è stata organizzata dai docenti di Metodologie Operative Davide Ferretti, Debora Barbato e Barbara Grazioli, con la collaborazione della prof.ssa Paola Valdivieso, docente di Scienze Integrate. Hanno accompagnato gli studenti, oltre ai docenti già citati, anche i professori Barbieri, Ferrero e Palumbieri.
Durante l’uscita, gli studenti hanno potuto osservare due delle più significative manifestazioni del fenomeno: la Salsa di Regnano e la Salsa di Casola Querciola.
La Salsa di Regnano, nel comune di Viano, è la più estesa e attiva della provincia di Reggio Emilia. I fanghi salati e le acque ricche di gas risalgono da profondità anche elevate, portando in superficie argille marine contenenti idrocarburi e sali. L’attività crea piccoli coni fangosi, detti “conetti”, che cambiano continuamente forma e posizione.
La Salsa di Casola Querciola, più contenuta ma ricca di bocche attive, si distingue per un paesaggio spoglio e salino, che testimonia la presenza di attività gassosa e fangosa.
L’uscita ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento diretto, inserendosi nei percorsi di Scienze Integrate e Metodologie Operative. Grazie all’osservazione sul campo, gli studenti hanno potuto approfondire il legame tra geologia, ambiente e attività umane, vivendo un’esperienza educativa coinvolgente e significativa.



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