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L’eredità del Settecento e il valore della memoria: l’esperienza formativa della 4E

Tra Storia e Solidarietà

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da G. Mar

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Il passato non è solo nei libri di testo, ma vive tra le vie della nostra città. Lo hanno scoperto gli studenti della classe 4E, che lo scorso febbraio hanno vissuto un’intensa mattinata di approfondimento storico e artistico nel cuore di Reggio Emilia.

Accompagnati dalle docenti Lucia Ianett e Chiara Ficcarelli, i ragazzi hanno seguito un percorso tematico dedicato al Settecento reggiano, focalizzandosi sul periodo segnato dall’arrivo di Napoleone Bonaparte.

Un ponte tra due città: la mostra al Battistero

La mattinata ha previsto una tappa speciale presso il Battistero di San Giovanni Battista in Piazza Prampolini. Gli studenti hanno visitato la mostra “San Prospero. Un ponte tra due comunità – L’opera di Cirillo Manicardi per la missione di mons. Zamboni”.

L’esposizione ha offerto spunti di riflessione che vanno oltre la semplice storia locale, focalizzandosi su tre punti chiave:

  • L’opera: Al centro della visita, il dipinto restaurato di San Prospero, realizzato da Cirillo Manicardi.

  • Il legame storico: La mostra racconta l’aiuto concreto che la comunità reggiana portò a Messina e Reggio Calabria dopo il tragico terremoto del 1908.

  • Il messaggio: Attraverso l’arte sacra, si è celebrato l’abbraccio tra le “due Reggio”, un esempio di solidarietà nazionale che ha colpito molto gli studenti per la sua attualità.

L’uscita non è stata solo una lezione fuori dalle mura scolastiche, ma un’occasione per riscoprire il valore della memoria condivisa e dell’arte come strumento di unione tra i popoli. Un ringraziamento va alle docenti per aver organizzato questo percorso che ha saputo unire il rigore storico del periodo napoleonico all’emozione dell’arte del primo Novecento.

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