Il 17 e il 19 marzo 2025, tutte le classi terze dell’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” del nostro istituto hanno partecipato a un’uscita didattica presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia. L’evento, organizzato dal Dipartimento di Psicologia grazie al coordinamento della prof.ssa Giorgia Baricchi, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento per gli studenti, permettendo loro di esplorare la storia e l’innovazione nell’ambito dell’educazione dell’infanzia.
Durante la visita, gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare la mostra “Una città, tanti bambini”, una vera e propria autobiografia collettiva che racconta la nascita e l’evoluzione dei nidi e delle scuole comunali dell’infanzia di Reggio Emilia dal 1860 a oggi. La mostra si articola in diverse sezioni, ciascuna dedicata a un periodo storico e arricchita da riferimenti letterari, cinematografici, artistici e musicali, che hanno permesso ai ragazzi di comprendere il legame tra pedagogia, politica e cultura.
Un altro momento significativo della visita è stata l’esplorazione della mostra “Un pensiero in festa”, dedicata alla ricerca sui processi metaforici nel pensiero dei bambini. Gli studenti hanno potuto osservare come l’uso della metafora sia una chiave per l’apprendimento e la creatività, attraverso esposizioni visive, elaborazioni teoriche e i lavori originali dei bambini che hanno partecipato al progetto.
Oltre alle mostre, i partecipanti hanno visitato gli atelier del Centro, dedicati a vari linguaggi espressivi, come “I linguaggi degli ingranaggi”, “Paesaggi digitali” e “Punti di vista”, spazi in cui arte, scienza e tecnologia si intrecciano per stimolare nuove modalità di apprendimento. Tra gli atelier visitati, molto significativi sono stati “Atelier Raggio di Luce” e il “Laboratorio della Creta”, che hanno offerto agli studenti un’ulteriore occasione per esplorare i linguaggi espressivi e creativi tipici dell’approccio pedagogico reggiano.
La visita è stata guidata in maniera impeccabile dalla prof.ssa Nunzia Franzese che, con precisione e passione, ha accompagnato gli studenti alla scoperta delle mostre, degli oggetti esposti e del loro profondo valore pedagogico.
La prof.ssa Giorgia Baricchi ha commentato con entusiasmo l’iniziativa: “Questa esperienza ha rappresentato un’occasione unica per i nostri studenti, che hanno potuto osservare da vicino le innovazioni pedagogiche della scuola di Reggio Emilia, ampliando il loro bagaglio di conoscenze nel campo dell’educazione e dell’assistenza sociale. Un’esperienza che sicuramente arricchirà il loro percorso di studi e la loro futura professionalità”.




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